Angolo Terme, bar tabaccheria nel mirino dei ladri violenti

E' accaduto all'alba di giovedì scorso quando la madre 73enne del titolare era andata ad aprire il locale.

(red.) E’ trascorsa una settimana, ma si ha notizia solo ora, giovedì 22 ottobre, di una rapina avvenuta il giovedì precedente ai danni del bar tabaccheria “Mini Caverna” di Angolo Terme, in Valcamonica, nel bresciano. Era l’alba quando la madre 73enne del gestore si era recata al locale per aprirlo nella nuova giornata e a un certo punto era stata aggredita da una persona con un oggetto. In seguito la donna, rimasta a terra e priva di sensi, era stata raggiunta dal figlio che aveva notato l’accaduto.

La madre per fortuna si era ripresa e in buone condizioni. Ma dal locale erano spariti 7 mila euro dell’incasso, oltre a sigarette e tagliandi gratta e vinci. I malviventi hanno anche fatto capire di essere dei professionisti, visto che hanno addirittura aperto le telecamere di sorveglianza presenti nell’attività per poi estrarre le schede di memoria ed evitare di essere identificati.

Il gestore, sconsolato, dice che era la prima volta che tenevano l’incasso al bar. Ha quindi presentato una denuncia contro ignoti ai carabinieri. Nel frattempo il locale resta chiuso: troppo lo shock e l’incertezza, anche in un periodo particolare a causa dell’emergenza sanitaria.

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