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Passo Crocedomini, intossicati dal monossido dopo pranzo nel rifugio

I primi malesseri alle 17,30. Almeno sei persone sono state portate al pronto soccorso di Esine per riprendersi.

(red.) Nel pomeriggio di ieri, domenica 4 ottobre, diversi mezzi dei vigili del fuoco e ambulanze sono stati chiamati a raggiungere il rifugio del passo Crocedomini in Valcamonica, nel bresciano, a causa di un’intossicazione di massa da monossido di carbonio. In quota erano presenti quasi venti persone che avevano partecipato a un pranzo per festeggiare un’occasione. Ma intorno alle 17,30 una coppia di coniugi ha avvertito i primi sintomi di malessere nel momento in cui stavano per riposare in una delle stanze.

E il malessere ha poi raggiunto anche gli altri presenti. Qualcuno, per fortuna, è riuscito in tempo ad allertare il 112 attivando i soccorsi. Sul posto si sono mossi i vigili del fuoco di Darfo e Breno insieme ai carabinieri e tre ambulanze.

L’intero rifugio è stato sgomberato e almeno sei persone sono state portate al pronto soccorso dell’ospedale di Esine per riprendersi da quell’intossicazione. I carabinieri hanno anche chiuso la struttura per effettuare tutti gli accertamenti del caso d’intesa con gli operatori antincendio, per poi riaprire il rifugio. Sembra che il monossido derivasse da un cattivo funzionamento di una caldaia.

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