Vezza d’Oglio, escursionista solitario trovato morto in montagna

Ieri pomeriggio il ritrovamento da altre persone che hanno allertato i soccorsi. L'uomo forse stroncato da un malore.

(red.) Nel pomeriggio di ieri, martedì 7 luglio, alcuni escursionisti di ritorno da una gita tra le montagne dell’alta Valcamonica, nel bresciano, si sono imbattuti in un uomo inerme a oltre 2 mila metri di altezza in territorio di Vezza d’Oglio, dove si trovano i laghi Seroti. Appurato che l’uomo non rispondeva ai presenti, sono stati allertati i soccorsi facendo intervenire sul posto l’elicottero decollato dall’ospedale Civile di Brescia, insieme al Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Edolo.

Intorno alle 17, quando è giunta la segnalazione, gli operatori hanno raggiunto il posto e certificato che purtroppo l’escursionista aveva perso la vita. Nelle ore successive, dopo aver riportato la salma a valle con l’aiuto del velivolo, sono state accertate le sue generalità. Si trattava di un 59enne milanese, residente in provincia di Bergamo, che abitava da solo e ieri si era concesso l’escursione solitaria. Purtroppo finita tragicamente, forse a causa di un malore.

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