Furti e razzie tra rifugi e case vacanza in Val Palot

Una coppia con cane al seguito hanno alloggiato e razziato alimentari. Colpi anche a Montecampione e lago Moro.

(red.) I reati predatori in strada e quelli nelle abitazioni sono crollati vista l’emergenza del coronavirus che induce a restare in casa. Ma i malviventi trovano sempre un’occasione per entrare in azione. Per esempio, come dà notizia Bresciaoggi, a finire nel mirino sono case vacanza, rifugi e seconde case in Val Palot. Sfruttando l’oscurità, il tardo pomeriggio e l’assenza di controlli, una coppia con cane al seguito hanno colpito in almeno due case.

La scoperta è avvenuta tramite le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza interna di un’abitazione con tanto di cancello e garage forzati. Sembra che la coppia sia rimasta lì per qualche giorno, rubando anche scorte di alimentari e lasciando una stufa accesa. Nella vicina Pisogne, invece, sono state trovate una stalla aperta e con tanto di luci accese.

Tutti questi episodi sono al vaglio dei carabinieri e della Guardia boschiva che stanno controllando altre abitazioni, anche quelle di Montecampione e al lago Moro che hanno subito le stesse incursioni. In questo periodo intorno a venerdì 27 marzo e vista la nevicata degli ultimi giorni, in tempi normali queste zone sarebbero state piene di turisti.

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