Darfo e Niardo, arresto e una denuncia per stalking e violenza

Una 43enne ha fatto arrestare l'ex marito che la pedinava. Una 38enne ha fatto finire nei guai il compagno violento.

(red.) Il Codice Rosso attivato due volte nell’arco di pochi giorni in Valcamonica, nel bresciano, da parte dei carabinieri che hanno preso in mano due situazioni particolari di violenze, maltrattamenti e stalking ai danni di donne. Queste vicende si sono verificate a Darfo Boario Terme e Niardo dove a colpire erano stati un ex marito o compagno. A Darfo, per esempio, i militari della stazione locale hanno arrestato un pregiudicato 60enne del paese al quale era stato vietato di avvicinarsi all’ex moglie. Ma la vittima 43enne, che spesso nei giorni precedenti a venerdì 21 febbraio veniva pedinata dall’uomo e mentre andava al lavoro, ha deciso di presentarsi in caserma per denunciare quella situazione.

Proprio mercoledì 19, dopo aver parcheggiato la propria auto nei pressi del luogo di lavoro, si è trovata dietro di lei l’ex marito. A quel punto ha chiamato i carabinieri che hanno raggiunto il posto e notando l’uomo che però, probabilmente una scusa, stava sistemando dei pezzi nella sua auto. In realtà le forze dell’ordine avevano intuito che fosse un escamotage e quindi hanno arrestato lo stalker, con il giudice che ha convalidato la misura, disposto il divieto di dimora a Darfo e ribadito anche il divieto di avvicinarsi alla ex moglie.

Nel caso di Niardo, invece, si parla di maltrattamenti ai danni di una ragazza di 38 anni del paese e che ha denunciato la propria condizione ai carabinieri della compagnia di Breno. Ai militari ha confidato di essere vittima delle aggressione del compagno imprenditore 52enne sin da quando stavano insieme. E la situazione sarebbe peggiorata nel momento in cui l’uomo avrebbe anche iniziato ad alzare troppo il gomito. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato un nuovo scontro a forza di calci e pugni fuori da un bar e che ha portato la donna, con le ferite al volto, a denunciare il compagno. L’imprenditore violento è stato denunciato a piede libero e la donna ha trovato un’altra sistemazione.

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