Artogne, ferisce a coltellate il figliastro: a processo

Aveva aggredito il 57enne alla fine di aprile dopo una lite e finendo in carcere. Chiede il rito abbreviato.

(red.) Alla fine dello scorso aprile aveva ferito a coltellate il figliastro, figlio dell’ex marito, con il quale conviveva da qualche tempo ad Artogne, in Valcamonica, nel bresciano. Per quella vicenda Lucia Mondinini, 68 anni, è chiamata a processo e a difendersi dalle accuse. In sua assistenza, l’avvocato ha chiesto il rito abbreviato legato a una perizia psichiatrica e sui quali il giudice deciderà il prossimo 18 gennaio. E nel frattempo le parti in causa potrebbero raggiungere un accordo nel risarcimento.

La donna finita alla sbarra è accusata di aver aggredito con tre coltellate l’uomo di 57 anni dopo una lite e a causa dei pessimi rapporti. Tra l’altro la stessa accusata era già stata denunciata per i maltrattamenti sull’ex marito poi morto. In aprile, in seguito a quella lite, la donna venne portata in carcere.

Aveva cercato di medicare da sola il figliastro, ma solo in seguito aveva allertato i soccorsi e rivelando ai carabinieri che fosse caduto dalle scale. Invece, messa di fronte all’evidenza dei fatti, aveva ammesso di aver aggredito l’uomo, che ha problemi di salute e invalido.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.