Bienno, muore nove giorni dopo il frontale sulla statale 42

Ieri all'ospedale Civile il decesso di Paolo Mendeni. Guidava la Suzuki Kimny coinvolta nel grave scontro.

(red.) A distanza di nove giorni dal drammatico incidente stradale avvenuto lo scorso 23 novembre sulla statale 42 in territorio di Rogno, in Valcamonica, al confine tra la provincia di Brescia e quella di Bergamo, si è aggiunta un’altra vittima al 54enne Mauro Pecorini di Narni. Ieri, lunedì 2 dicembre, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Civile di Brescia ha perso la vita anche Paolo Mendeni, 67enne di Bienno, che da subito era parso in gravi condizioni. Quel giorno l’impatto era avvenuto intorno alle 11 quando l’operaio Pecorini, alla guida di un’Opel Karl, stava viaggiando per lavoro verso Breno. A un certo punto, forse per un malore o una distrazione, aveva invaso la corsia opposto nel tratto che da Artogne conduce a Bienno.

E proprio in quegli istanti dall’altro senso stava arrivando una Suzuki Jimny condotta da Mendeni e con al fianco la moglie Franca Ducoli e l’impatto frontale era stato inevitabile. L’uomo, parso in condizioni più gravi rispetto alla consorte, era stato soccorso in elicottero e condotto in codice rosso all’ospedale Civile di Brescia. Anche la moglie era stata imbarcata su un velivolo, ma diretta all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e le sue condizioni sono migliorate nei giorni successivi.

Non, invece, quelle del compagno che è sempre rimasto in prognosi riservata e nelle ore precedenti a martedì 3 dicembre sono peggiorate fino al decesso. Il giorno dell’incidente erano intervenuti i vigili del fuoco di Darfo Boario Terme per liberare gli occupanti dai veicoli, mentre ora la Polizia stradale di Darfo con i carabinieri della compagnia di Breno continuano a indagare sull’incidente, a questo punto ancora più tragico con due decessi.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.