A Passirano le feste e le sagre estive sono ecologiche

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Passirano. Il comune di Passirano ha elaborato le linee guida per lo svolgimento delle Ecofeste, approvate con delibera di giunta comunale n. 71 del 25.05.2022.
L’elaborazione delle linee guida è stata realizzata grazie al supporto di Francesca Tocchella e Veronica Comincini della società benefit Nhabi (con sede a Passirano) che, nel corso di alcuni incontri, hanno illustrato il valore aggiunto delle Ecofeste per una comunità attenta all’ambiente.
Gli incontri – informa una nota dell’amministrazione – si sono svolti con la presenza dei rappresentanti delle parrocchie di Passirano e Monterotondo, del Gruppo alpini di Passirano, dell’associazione Camignonissima e del Gso (Gruppo sportivo Oratorio di Monterotondo), soggetti che ogni anno organizzano le tradizionali feste estive, con grande affluenza di pubblico e soddisfazione dei partecipanti per la varietà culturale offerta; i rappresentanti hanno dato un contributo legato alla propria esperienza nella gestione delle feste.
Le linee guida sono frutto di un lavoro condiviso, a più mani: durante quest’estate verranno applicate e, una volta concluse le feste, nel mese di settembre si farà il punto della situazione; di seguito le linee guida, con eventuali modifiche concordate, saranno sottoposte all’approvazione del consiglio comunale nella forma di un regolamento.

Le feste si fanno “Eco”
Per “Ecofesta” si intende un evento progettato, organizzato e svolto secondo principi sostenibili ed azioni volte alla riduzione dei rifiuti, al riuso, alla sensibilizzazione e informazione sulle tematiche ambientali ed incentivazione della raccolta differenziata.
Il regolamento oltre a prevedere un responsabile ambientale dell’evento che monitori l’andamento dell’Ecofesta, definisce una comunicazione efficace agli avventori, una particolare attenzione alle azioni per la riduzione dei rifiuti attraverso un’attenta pianificazione delle derrate alimentari in fase preliminare, la possibilità di portare il cibo a casa, prevedere un menù “dose certa” includendo anche le mezze porzioni, messaggi virtuosi in cui si invita ad acquistare la giusta quantità di cibo.
Al fine di ridurre la mole di stoviglie utilizzate e gettate, si consiglia di utilizzare stoviglie in ceramica con la presenza di una lavastoviglie mobile per un’accurata detersione ed igienizzazione delle stesse o, in alternativa, dotarsi di stoviglie biocompostabili. La raccolta differenziata nelle “Ecofeste” prevede di ridurre al minimo la quantità di rifiuti indifferenziati attraverso un continuo servizio al tavolo o, in alternativa, la creazione di isole ecologiche ben identificate e presidiate da personale addetto.
Il marchio “Ecofeste” di cui andar fieri
Un evento per fregiarsi del titolo di Ecofesta dovrà mettere in atto almeno tre azioni migliorative tra queste:
1. Predisposizione di stand o banchetti dove trovare materiale informativo su temi ambientali, rifiuti e la raccolta differenziata.
2. Utilizzo di tovaglie, tovagliette, tovaglioli, carta da cucina, carta igienica realizzati in carta riciclata, fermo restando la possibilità di utilizzare tovaglie, tovagliette, tovaglioli in tessuto riutilizzabili.
3. Realizzazione di tovagliette in carta riciclata stampate con le informazioni ambientali relative alla manifestazione per diffondere consapevolezza.
4. Utilizzo di alimenti biologici o a km zero: favorire l’approvvigionamento di prodotti agroalimentari locali per sostenere l’economia del territorio e per ridurre la mobilità delle merci.
5. Eliminazione di prodotti monodose.
6. Eliminazione delle bottiglie di plastica per l’acqua, utilizzando modalità alternative.
7. Utilizzo esclusivo del servizio alla spina per tutti i tipi di bevande (acqua, vino e bibite).
8. Gestione degli avanzi di preparazione destinandoli a strutture di ricovero animali (es. canili, gattili, ecc.).
9. Utilizzo di prodotti per la pulizia/sanificazione conformi ai criteri ecologici previsti dalla decisione comunitaria relativa all’assegnazione del marchio di qualità ecologica. Si ritengono conformi i prodotti in possesso di una delle seguenti etichettature:
• etichetta ecologica Ecolabel;
• dichiarazione ambientale di prodotto Epd.
10. Approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili.
11. Utilizzo di punti luce con tecnologia Led o a basso consumo energetico.
Al fine di identificare le Ecofeste che si svolgeranno sul territorio comunale , la società Nhabi ha anche realizzato un logo, che verrà apposto su tutto il materiale pubblicitario per rendere edotti i partecipanti alle feste delle caratteristiche di sostenibilità ambientale delle stesse.
Soddisfatta per il lavoro svolto tutta l’amministrazione comunale: “Le line guida approvate dalla giunta – afferma il sindaco Francesco Pasini Inverardi – hanno un duplice valore: in primo luogo sono frutto di un lavoro condiviso, che ha unito esperienza delle associazioni e la professionalità della società Nahbi; secondariamente, sono indicative in una sensibilità ormai diffusa in tutta la cittadinanza, di attenzione e tutela concreta dell’ambiente, lontana da slogan. Quindi, buona ecofesta a tutti”.

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