Siccità, sì al rilascio di 1 mln metri cubi verso il lago di Iseo

Per altri 10 giorni. Lo ha deciso venerdì il Tavolo dei gestori idroelettrici su richiesta di Regione Lombardia. E 250.000 metri cubi al giorno per almeno una settimana verso i fiumi Serio e Brembo.

Brescia. «A fronte degli episodi temporaleschi delle ultime ore e nonostante la riduzione dei volumi disponibili per la siccità, i gestori idroelettrici hanno accettato la richiesta della Regione Lombardia di mantenere per altri 10/15 giorni il flusso concordato di almeno 4 milioni di metri cubi d’acqua al giorno sul bacino dell’Adda».
Ad annunciarlo il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e Massimo Sertori, assessore regionale a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, nell’ambito delle azioni coordinate da Regione Lombardia per far fronte all’attuale grave situazione di crisi idrica.

Venerdì 24 giugno, si è infatti aggiornato il Tavolo con i gestori idroelettrici durante il quale è stata fotografata la situazione dei volumi disponibili negli invasi, nonché l’operatività delle centrali idroelettriche.
«Tornando disponibili anche le acque degli invasi di Alpe Gera in Valmalenco, che fino a oggi è rimasta fuori servizio – continua l’assessore Sertori – ci sarà la possibilità di mantenere lo stesso valore di 4 milioni di metri cubi al giorno, anche fino alla fine del mese di luglio».

«In questo Tavolo abbiamo inoltre confermato – spiega Sertori – il rilascio di circa 1 milione di metri cubi verso il lago di Iseo (Brescia) per altri 10 giorni. Cui si aggiungono i quantitativi di 250.000 metri cubi al giorno per almeno una settimana verso i fiumi Serio e Brembo». «L’obiettivo – conclude Sertori – è che con questo ulteriore supporto ai riesca a sostenere il comparto agricolo. Alimentando, per quanto possibile, la prima stagione irrigua».

«Bisogna fare sistema – ha detto l’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, il bresciano Fabio Rolfi – per garantire all’agricoltura la giusta quantità di acqua in questo periodo dell’anno. Ringrazio il presidente Fontana e l’assessore Sertori per il risultato ottenuto. Usare acqua in agricoltura significa produrre cibo. Per questo è fondamentale ristabilire l’importanza dell’uso irriguo. Ed è altresì importante investire sempre più in maniera strutturale per raggiungere nel medio termine una razionalizzazione delle risorse e un efficientamento a livello aziendale».

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