Gavardo, sfregiato il memoriale degli Alpini caduti a Nikolajewka

Il monumento si trova presso la chiesetta del monte Tesio: distrutta la nicchia in pietra che conteneva la terra portata dalla Russia dal reduce Isidoro Codenotti.

Gavardo. Ancora uno sfregio ad un simbolo alpino. Dopo il gesto vandalico avvenuto sul Ponte dell’amicizia costruito a Nikolajewka dagli Alpini bresciani nel 2018, imbrattato con la “Z” di Putin e nei confronti del monumento che, a Rossosch, ricorda tutti i caduti nelle guerre in Russia, a Rovato, in Franciacorta è stato profanato il memoriale di Nikolajewka dedicato alle penne nere decedute nella guerra in Russia.

Il monumento si trova presso la chiesetta del monte Tesio: si tratta di una nicchia che custodiva la terra portata in patria da Isidoro Codenotti, reduce di Russia e a lungo presidente del gruppo locale degli alpini.
La pietra è stata frantumata ed il sacchetto contenente la terra svuotato.
La deturpazione è stata scoperta domenica, giornata in cui si è svolta la premiazione, presso la «Casa degli alpini» del Monticello,  della marcia di regolarità in montagna. Nello stesso giorno, poi, alcuni ignoti hanno saccheggiato le vetture in sosta nel parcheggio,  rubando borsette e portafogli.
L’ipotesi è che i due gesti possano essere collegati e gli autori i medesimi.

 

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