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Runner 24enne di Gardone muore durante una corsa a Monticelli

Era il giorno del suo compleanno. Fabio Pedretti si è accasciato al ventesimo chilometro di una gara di trail running sulle colline della Franciacorta. Inutili i soccorsi prestati dagli stessi atleti che si trovavano con lui.

(red.) Dramma durante la corsa di trail running in notturna ‘Uno’, in programma sabato sera a Monticelli Brusati, sulle colline della Franciacorta. Un giovane atleta di 24 anni, Fabio Pedretti di Gardone Valtrompia, è morto dopo essere stato colpito da un malore intorno alle 20, mentre con il gruppetto di testa stava percorrendo il 20esimo chilometro della gara, che in tutto ne prevedeva 27,5 ed era iniziata alle ore 18.
Improvvisamente Fabio si è accasciato al suolo e a nulla sono valsi i soccorsi che gli sono stati subito prestati dagli altri atleti che stavano correndo con lui, tra i quali c’era anche un cardiologo, e gli hanno praticato il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca. Purtroppo la località dove s’è verificata la tragedia non era accessibile con i mezzi motorizzati e i telefoni cellulari prendevano male.
Quando sono arrivati i soccorritori del 118 con il defibrillatore, il tentativo di salvare il giovane – che era scritto alla New Atheltics di Sulzano – è proseguito, ma purtroppo non c’è stato niente da fare. Inutile il viaggio con l’ambulanza fino all’ospedale di Ome, dove il ragazzo è arrivato intorno alle 22, dopo essere stato trasportato a mano in barella fino alla strada.
Sulla pagina facebook della manifestazione la tristezza degli amici: “Sgomenti, increduli e affranti di fronte alle tragedie inspiegabili della vita, ci stringiamo con discrezione attorno alla famiglia di Fabio ed alla gloriosa società New Atheltics Sulzano. Che la terra ti sia lieve, Amico runner”.
“Il giorno del suo 24° compleanno durante gli ultimi km di una corsa podistica, nonostante fosse allenato con tutte le visite mediche fatte e persino seguito negli allenamenti non lasciando quindi nulla al caso, il cuore di Fabio ha smesso di battere e non si è più ripreso”, si legge sulla pagina della New Atheltics Sulzano. “Tempestivo l’intervento da parte dei compagni di gara e degli organi competenti, ma purtroppo il destino aveva per lui già deciso. Siamo vicini alla famiglia in questa incomprensibile tragedia. Vogliamo ricordarlo cosi, sempre sorridente pieno di entusiasmo e voglia di fare”.

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