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Adro, L’asilo La Vittoria trasloca a Corte Franca

Dopo un secolo, la scuola dell'Infanzia cambia sede in attesa che si definisca la querelle che la vede contrapposta all'amministrazione comunale franciacortina.

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(red.) Dopo un secolo, la scuola dell’Infanzia La Vittoria di Adro (Brescia) cambia sede e lascia gli storici locali di via Castello  per abitare quelli di Colombaro di Corte Franca.

L’addio alla centenaria sede è fissato per lunedì 11 ottobre, dopo la querelle a colpi di carte bollate che ha visto contrapposte l’amministrazione locale e la Fondazione: sul tavolo la decisione del Comune, che ha concesso in comodato lo stabile all’asio, di chiudere i locali per “profili di rischio sismico” ed il conseguente ricorso de La Vittoria.

L’ultimo round ha segnato un punto a vantaggio dell’amministrazione comunale: il Consiglio di Stato, cui il comune si era appellato dopo la sentenza del Tar che aveva valutato come “minimo” il rischio sismico in base al quale l’amministrazione guidata dal sindaco Paolo Rosa aveva invece disposto la chiusura dei locali (in comodato d’uso) e chiesto alla Fondazione di traslocare, ha dato “ragione” al municipio.

La Fondazione La Vittoria ha quindi impugnato per revocazione la sentenza del Consiglio di Stato, che però non ha concesso la sospensiva e ha fissato la discussione per il 28 ottobre.

Nel frattempo il Comune di Adro  ha nominato un avvocato per l’appello al Consiglio di Stato contro l’ordinanza del Tar del 6 settembre, che pur legittimando la richiesta di sgombero per la vulnerabilità sismica dell’edificio, aveva ribadito la validità, fino al 2023, della convenzione stipulata con la Fondazione.

Intanto però, mentre scorre il flusso di carte bollate tra tribunali e studi legali,  il Cda della Fondazione, guidato da Alessandra Capelli, ha annunciato il trasferimento alle famiglie.
La scuola materna traslocherà fuori dai confini comunali e verrà ospitata nella vecchia sede della Fondazione Principessa Mafalda, a Corte Franca, con un inevitabile disagio per molte famiglie. Per ovviare a questo, la Fondazione ha messo a disposizione servizi aggiuntivi come il prolungamento di anticipo e posticipo dell’orario ed il trasporto con autobus.

Si tratta, tuttavia, come ha ricordato i Cda della scuola, di una soluzione temporanea, perchè il Comune di Adro, secondo la sentenza del Tar, è tenuto ad individuare locali idonei per garantire la continuità del servizio, proprio in base a quanto prevede la convenzione (tuttora valida) che scade nel 2023.

 

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