Quantcast

Lovere, sabato 12 il varo della ‘nave pirata’ della Madonna della Neve di Adro

Più informazioni su

Nell’immaginario collettivo che cosa c’è di più spietato e crudele di un pirata, magari con una benda sull’occhio e, perché no, un uncino al posto di una mano? Arrembaggi, saccheggi, impiccagioni… E poi quel vessillo nero, col teschio e le tibie incrociate! Può tutto questo diventare spunto per un progetto che coinvolga ragazzi e ragazze della scuola secondaria di primo grado?
È la sfida che l’Unione Italiana Sport Per tutti (Uisp) e la Fondazione Vodafone hanno lanciato, insieme ad altre cinque scuole della penisola italiana (di Venezia, Civitavecchia, Fano, Salerno e Porto Cesareo/Gallipoli), anche alla Madonna della Neve di Adro (l’unica che non si affaccia sul mare; però c’è il lago vicino).
Il progetto si ispira al mondo della filibusta, dove vigeva un accordo di mutua collaborazione tra i membri dell’equipaggio. E dove quelli con disabilità – tra gambe di legno, bende sugli occhi e uncini – avevano ruoli e collocazioni utili a bordo, in totale e perfetta collaborazione con i pirati senza disabilità.
Il cuore del progetto “Capitan Uncino: in mare aperto per tutte le abilità” è stata la costruzione di una vera barca a vela, assemblata e rifinita, sotto la guida di esperti maestri d’ascia, da una ciurma di 30 alunne e alunni della scuola.
Una ciurma fatta come il Codice della Filibusta comanda, col capitano, il nocchiere, il quartiermastro, il nostromo, giù giù fino al mozzo. E poi, tutt’attorno gli altri compagni delle varie classi, a progettare e realizzare lo stendardo, l’inno, i vari oggetti di bordo che distinguono chi va per mare da chi resta all’asciutto.
Il lavoro, partito l’anno scorso e interrotto troppo spesso dalla “tempesta” della pandemia, è arrivato alla conclusione.
Sabato 12 giugno, nel porto turistico di Lovere, a partire dalle ore 10 si svolgerà la cerimonia del varo della barca, con musica e mini-regate per i giovani marinai.
Come in ogni varo che si rispetti (chissà se ci sarà la bottiglia di spumante?), saranno presenti le autorità della scuola e i rappresentanti delle realtà promotrici coinvolte.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.