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Coccaglio, cani restano “prigionieri” del canile abusivo: sequestro

Ordinanza di ingiunzione per il titolare che dopo la prima visita lo scorso dicembre non si era messo in regola.

(red.) A Coccaglio, in Franciacorta, nel bresciano, il titolare di un canile abusivo si è visto arrivare dalla Polizia locale del Montorfano un’ordinanza di ingiunzione fino a 20 mila euro che saranno utilizzati dal Comune per acquistare e demolire la struttura edilizia realizzata senza alcuna regola. Ma per l’uomo si tratta di un’aggravante. Infatti, già nel dicembre del 2020 il titolare si era visto presentare gli agenti della municipale che gli avevano disposto di chiudere e demolire quel canile all’interno del quale c’erano tre animali tenuti in pessime condizioni.

E per lui erano scattati i reati di cattiva detenzione di animale e abuso edilizio, finendo a processo oltre a incassare una sanzione di 300 euro. Ma nei giorni precedenti a mercoledì 12 maggio gli operatori di Polizia hanno raggiunto di nuovo il posto scoprendo che il titolare non aveva fatto nulla di quanto gli era stato chiesto. La struttura abusiva era ancora sul posto, così come i tre cani. Questi ultimi sono stati affidati a un canile, mentre l’uomo, come detto, dovrà pagare una somma al Comune per procedere con la demolizione di quell’edificio abusivo.

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