Quantcast

Capriolo, operaio morto stritolato nel tornio: chiesta condanna per titolare

Ieri la richiesta di 2 anni e quattro mesi. La tragedia si era consumata in fabbrica alla fine di maggio del 2019.

(red.) Era la fine di maggio del 2019 quando l’operaio 36enne Oscar Belotti perse la vita stritolato in un tornio all’interno della fabbrica in cui lavorava a Capriolo, nel bresciano. Per quei fatti in tribunale a Brescia è in corso il processo con rito abbreviato a carico del titolare dell’azienda dove è avvenuta la tragedia. E ieri, martedì 11 maggio, il magistrato Donato Greco ha chiesto una condanna a 2 anni e quattro mesi di reclusione per omicidio colposo. Il giorno della disgrazia era stato uno studente impegnato in un tirocinio a trovare l’operaio, ormai senza vita. Ogni tentativo di soccorso, infatti, si era rivelato inutile. Il procedimento penale in corso è stato aggiornato al 16 luglio quando è prevista anche la sentenza.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.