Quantcast

Accuse di droga, 28enne di Coccaglio assolto grazie alla fidanzata

Ieri la sentenza per un 28enne che è già in carcere per aver spacciato ketamina a Francesca Manfredi.

(red.) Nella giornata di ieri, lunedì 26 aprile, in tribunale a Brescia si è svolta un’udienza nell’ambito di un processo che vede alla sbarra un 28enne di Coccaglio. Si tratta dello stesso uomo che si trova detenuto in carcere per spaccio di ketamina alla 24enne Francesca Manfredi morta di overdose nella propria abitazione a Brescia città nell’agosto del 2020.

Ieri era in aula per difendersi dalle accuse di detenzione di sostanze stupefacenti e soldi che i carabinieri gli avevano trovato in casa. E alla fine è stato assolto perché la fidanzata si è detta detentrice di quell’hashish, ketamina e Mdma. In ogni caso l’uomo resta dietro le sbarre proprio per la vicenda di Francesca Manfredi.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.