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Frana Tavernola, albergatori lago Iseo: “Troppo allarmismo, così estate in fumo”

Boom di disdette da parte dei turisti di tutta Europa di fronte alle notizie sulla frana che arrivano dal Sebino.

(red.) Di fronte all’impossibilità di avere turisti per il periodo di Pasqua, considerata la pandemia, sulla sponda bresciana del lago d’Iseo ora gli albergatori e proprietari delle strutture ricettive sono preoccupati per il rischio connesso alla frana in movimento a Tavernola Bergamasca – loro parlano di “eccessivo allarmismo” – e che rischia di mandare in crisi anche l’estate. Dal Consorzio Lake Hotels guidato da Antonella Pastore parlano di disdette di prenotazioni a raffica su luglio e agosto da tutta Europa, anche dai turisti che erano affezionati a trascorrere qualche giorno di vacanza sul Sebino.

E oltre al Consorzio, anche i titolari delle altre strutture si dicono preoccupate, tanto da ipotizzare anche di chiedere un risarcimento danni. Le comunicazioni dei sindaci e gli scenari di rischio hanno alimentato le notizie anche attraverso internet, primo punto di approdo soprattutto per i turisti stranieri. E di fronte all’allarme frana molti stanno cancellando le proprie adesioni.

I titolari dicono che lo scenario peggiore raccontato ai media è quello meno probabile e ora chiedono agli amministratori locali di farsi portavoce per una campagna che incentivi al ritorno dei turisti. Sul fronte della frana di Tavernola, domani, venerdì 19 marzo, sono attese notizie dall’Università di Bologna.

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