Vaccino anti-Covid nel bresciano, campagna procede a rilento

Solo un terzo over 60 vaccinati negli otto Comuni prioritari. Adesione per gli altri 19 slitta alla prossima settimana.

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(red.) In provincia di Brescia, almeno per quanto riguarda gli otto Comuni ritenuti tra quelli prioritari a ridosso del lago d’Iseo e in Franciacorta, ma anche gli altri diciannove indicati tra quelli considerati in emergenza subito dopo, la campagna di vaccinazione anti-Covid non sta procedendo bene. Lo ha ammesso ieri, martedì 2 marzo, il commissario lombardo Guido Bertolaso intervenendo a un incontro in videoconferenza con i rappresentanti bresciani, compresi i dirigenti delle aziende socio sanitarie del territorio.

Di fronte ai problemi informatici nelle iscrizioni il consulente ha parlato di “rodaggio” e che ci saranno inevitabilmente altri problemi simili. Intanto negli otto Comuni considerati prioritari sono state vaccinate al momento solo poco più di 5 mila persone rispetto ai 15 mila interessati tra over 60 e over 80.

Altri ritardi si annunciano anche sulla raccolta delle iscrizioni per gli over 60 degli altri diciannove Comuni e le cui adesioni dovrebbero partire solo dalla prossima settimana, quella dell’8 marzo e per una platea di 31 mila persone. Nel frattempo oggi, mercoledì 3 marzo, la Giunta regionale lombarda approverà l’elenco definitivo degli hub dove sottoporsi alla vaccinazione.

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