Rodengo Saiano, fuga da comunità dopo minacce a operatore: arrestato

Un 20enne ai domiciliari è finito di nuovo nei guai. Per lui ora il tribunale di Palermo ha aggravato la misura.

(red.) Nelle ore precedenti a sabato 13 febbraio un giovane siciliano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal tribunale di Palermo nei suoi confronti per questione di sostanze stupefacenti, è finito di nuovo nei guai nel bresciano. Proprio in provincia, a Rodengo Saiano, il giovane era stato posto in detenzione domiciliare all’interno di una comunità di recupero.

Ma ha puntato un coltello a un operatore e in questo modo è riuscito a darsi alla fuga. Ma non ha fatto i conti con l’immediata chiamata ai carabinieri facendo giungere sul posto i militari di Gussago. Il giovane è stato arrestato poco dopo per evasione e ieri mattina, venerdì, è comparso in tribunale per il rito per direttissima. Ha patteggiato una condanna a 8 mesi di reclusione, mentre il tribunale di Palermo gli ha revocato la concessione dei domiciliari.

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