Pisogne, operaio arrotonda lo stipendio con lo spaccio: in manette

Nei giorni scorsi i carabinieri hanno indagato risalendo a un 22enne che tra le altre cose vendeva anche ketamina.

(red.) Nei giorni precedenti a giovedì 4 febbraio un ragazzo di 22 anni è finito nei guai in Valcamonica, nel bresciano, per spaccio di sostanze stupefacenti. Sulle sue tracce si sono messi i carabinieri della compagnia di Breno che sono partiti dal raccogliere informazioni tra chi acquistava la merce tra il Sebino e l’alta Valcamonica.

Così sono arrivati a identificare nel giovane colui che si occupava di vendere la droga, arrotondando lo stipendio da operaio. E a preoccupare c’è il fatto che il ragazzo vendesse anche dosi di ketamina, un potente anestetico.

Appurati i fatti, i carabinieri hanno raggiunto la sua abitazione di Pisogne dove hanno trovato 150 grammi di hashish, 80 grammi di marijuana e 5 grammi di ketamina insieme a 500 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio, bilancini di precisione e materiali da confezione. Per il giovane sono quindi scattate le manette e i domiciliari disposti dal giudice del tribunale che ha convalidato la misura.

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