Paratico, il giovane di Fi insultato sui social: “Non mi fermo, ma li denuncio”

Nicola Tengattini Marini aderente a Forza Italia, è stato perseguitato con insulti e minacce di morte per lui e la sua famiglia. Ora passa al contrattacco.

(red.) “Negli ultimi mesi, mi è spiacevolmente capitato di ricevere e leggere commenti diffamatori, insulti, minacce di morte a me e alla mia famiglia”, informa in una nota Nicola Tengattini Marini (Forza Italia giovani di Paratico). “Non saranno queste parole, spinte solo dall’odio e dall’invidia, a fermare la mia passione politica. Continuerò nella militanza, nell’azione politica giovanile, con la certezza limpida, orgogliosa, serena di appartenere ad un gruppo politico democratico, liberale, garantista come quello di Forza Italia”.

“Ma la gravità delle accuse che mi sono state rivolte sui miei canali social, nella fattispecie Instagram, questa volta, ha superato ogni limite di tollerabilità”, continua Tengattini Marini, “e sto dunque sporgendo denuncia con i miei legali affinché la polizia postale possa procedere con le indagini e fermare questi leoni da tastiera frustrati e codardi che, hanno portato molte persone all’autolesionismo o al suicidio. Queste ingiurie, hanno diffamato me, la mia famiglia dando una rappresentazione della realtà all’incontrario del vero. Con il caso “TikTok” degli ultimi giorni, abbiamo avuto la conferma di quanto sia necessario regolamentare i social”.

“La politica deve assolutamente lavorare per fermare questo fenomeno”, prosegue il giovane esponente di Forza Italia, “per tracciare i confini della rete e dei social, che devono essere un luogo sicuro e non un luogo dove tutto è concesso senza regole e senza limiti. Invito tutti i cittadini che si trovano coinvolti in queste spiacevoli situazioni a denunciare, con l’intento di fermare questo odio ingiustificato che va punito. In ultimo, voglio ringraziare i tantissimi messaggi che concittadini, amici e rappresentanti locali e colleghi di partito mi hanno recapitato in segno di affetto, stima e vicinanza”.

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