Lago d’Iseo, soggiorna in albergo per spacciare cocaina: arrestato

I carabinieri lo hanno pedinato per poi documentare un episodio di spaccio. Per lui scattati i domiciliari.

(red.) In questi mesi drammatici per le strutture alberghiere costrette a restare chiuse visto che il turismo si è azzerato, c’è un soggetto che alimentava in qualche modo le loro casse. Ma non per motivi legali e visto che le vacanze non c’entrano nulla. E non ha nulla a che fare nemmeno con il lavoro, visto che la persona in questione non ha un lavoro regolare. Anzi, si tratta di un 50enne albanese senza fissa dimora che si muove in tutto il nord Italia pernottando nelle strutture ricettive attraverso i luoghi dove si occupa di una determinata attività: spacciare sostanze stupefacenti.

Ma il suo giro è finito lungo il lago d’Iseo nel momento in cui i carabinieri della stazione di Marone con quelli di Lovere hanno poi capito quale fosse il reale interesse di quello strano turista. Così si sono messi sulle sue tracce verificando un episodio di spaccio nei confronti di un 29enne connazionale. A quel punto l’uomo, tra l’altro incensurato, è stato bloccato e i militari hanno anche voluto perquisire la sua stanza d’albergo a Sarnico.

Qui c’era un altro mezzo etto di cocaina, denaro in contanti come provento dell’attività di spaccio e un bilancino di precisione. Per lui sono scattate le manette e nel processo per direttissima ha incassato la convalida, con la disposizione agli arresti domiciliari.

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