Tentato omicidio nel 2004 in Sicilia, latitante arrestato a Pontoglio

Il 30enne straniero era l'unico rimasto in libertà: i tre che erano con lui erano già finiti dietro le sbarre.

(red.) La Squadra Mobile della questura di Messina lo cercava ovunque per notificargli l’arresto e la condanna a 9 anni di reclusione da trascorrere in carcere, insieme ad altri tre, per tentato omicidio. Attraverso l’analisi dei tabulati e delle intercettazioni telefoniche, il soggetto in questione è stato trovato in casa della moglie a Pontoglio, nel bresciano. L’uomo, un 30enne straniero, si è visto così mettere le manette lo scorso venerdì 6 novembre da parte degli agenti bresciani in soccorso dei colleghi siciliani.

I fatti per i quali lui e gli altri tre sono stati condannati in via definitiva dai 9 ai 14 anni di reclusione si erano consumati nel 2004 in Sicilia. In realtà, si era partiti già l’anno precedente quando una donna marocchina in gravidanza era stata aggredita dopo aver rifiutato le avances di un uomo. Di fronte a quella scena, il marito della donna aveva denunciato alle forze dell’ordine, mentre i parenti dell’aggressore avevano cercato di “rimediare” per convincere il denunciante a ritirare la querela.

Ma in quell’occasione, nel maggio del 2004, l’uomo venne ferito e spuntarono anche coltelli e spranghe. Il marito della donna rimase ferito e i quattro aggressori vennero condannati per tentato omicidio. Compreso il 30enne e unico latitante arrestato nei giorni scorsi.

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