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Lago d’Iseo, detriti e materiale trascinati a Valle dal fiume Oglio foto

Lungo l'alveo del fiume depositate quasi mille tonnellate di roba. "Serve una strategia comune per intervenire".

(red.) Il maltempo degli ultimi giorni ha riportato alla luce un problema annoso per l’area dell’alto Lago d’Iseo, invaso da migliaia di metri cubi di materiale – legname, plastica, carcasse di animali, polistirolotrascinati a valle dal Fiume Oglio, e dispersi dalle correnti. In queste ore i dipendenti della società MPL, con l’ausilio del Battello Spazzino, stanno lavorando a pieno regime per recuperare tale materiale e depositarlo a riva, in località Pizzo di Costa Volpino. Da qui verrà caricato e portato a Chiari, presso la Staff s.r.l., dove si provvederà allo smaltimento.

destriti e materiale nel lago d'Iseo

“Si tratta – ha spiegato Sandro Bellini, direttore di MPL – di circa 400 tonnellate di materiale, che vanno ad aggiungersi alle altre già depositate, prodotte dai temporali di fine estate. In tutto, si parla di quasi mille tonnellate di materiale. Dovremo intervenire contando anche sull’aiuto di mezzi di società esterne, perchè vi si trovano tronchi di grandi dimensioni, e servono macchinari più potenti dei nostri”. “Quest’area – ha continuato Bellini – deve essere ripulita al più presto, in quanto abbiamo registrato episodi relativi ad incendi dolosi. Serve una pulizia preventiva sull’alveo del fiume: ad ogni temporale il problema è il medesimo. Le risorse economiche che vengono impiegate sono ingenti, ma con una pulizia ed una messa in sicurezza mirate sull’Oglio la situazione migliorerebbe”.

destriti e materiale nel lago d'Iseo

“I danni causati dal meteo sono un problema per tutto il territorio – ha commentato il Presidente di Autorità di Bacino Lacuale dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro, Alessio Rinaldi – ed è giunta l’ora di affrontarlo insieme. Proprio per questo, la nostra proposta si rivolge agli enti comunali e sovra comunali della Vallecamonica: creiamo un tavolo di lavoro per capire quale sia la strategia adatta ad affrontare queste situazioni, ormai all’ordine del giorno”. “Autorità di bacino fa quello che puo’ – ha continuato Rinaldi – con i pochi mezzi e gli uomini che ha a disposizione. A tal proposito, stiamo lavorando di concerto con i nostri uffici per attenere i fondi necessari all’acquisto di un nuovo ulteriore Battello Spazzino. Occorre un’unità di intenti e una collaborazione fattiva da parte di tutti”.
Nelle prossime ore, l’Autorità di Bacino, emetterà un’altra ordinanza per la “cauta navigazione” disposta su tutto il Lago d’Iseo.

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