Paratico, ferisce operaio a spari: confessa ai Cc. Trovata la pistola

I carabinieri hanno trovato in casa del 22enne a Villongo anche un passamontagna. E' in stato di fermo.

(red.) Stanno cominciando a delinearsi un’altra serie di dettagli dopo l’aggressione a colpi di pistola sparati ieri mattina, venerdì 25 settembre, all’ingresso della fabbrica Colombo&C. di via Vanzago a Paratico, nel bresciano, in cui un operaio di 38 anni è rimasto ferito. Dopo che un 22enne è stato prelevato dai carabinieri dalla sua abitazione di Villongo, nella bergamasca, perché ritenuto l’autore dell’aggressione, per lui è stato  disposto lo stato di fermo.

L’accusato è il 22enne Michele Rinaldi che durante l’interrogatorio da parte dei carabinieri in caserma ha confessato quanto commesso nella mattina di venerdì. E in effetti i militari che avevano raggiunto la sua abitazione ieri sera hanno trovato un passamontagna e la pistola usata per sparare diversi colpi contro l’operaio Simone Martinelli che, ferito alle mani e ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, avrebbe avuto dei dissapori con il 22enne quando i due avevano lavorato insieme.

Sembra infatti che l’azione di venerdì mattina sia scattata come una sorta di rivalsa nei confronti del 38enne Martinelli con il quale il collega avrebbe litigato nel 2019. Nelle prime ore di questo sabato 26 settembre, il giovane Michele Rinaldi è stato anche interrogato dal pubblico ministero, ma ha preferito non parlare. Per lui dopo lo stato di fermo è arrivata l’accusa di tentato omicidio pluriaggravato.

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