Rovato, droga e prostitute nell’hotel: 9 anni al titolare

L'albergatore era accusato di favoreggiamento della prostituzione e spaccio nelle stanze della sua struttura.

(red.) Nella giornata di ieri, giovedì 24 settembre, dal tribunale di Brescia sono arrivate quattro sentenze di condanna e tre di assoluzione nell’ambito di un processo avviato dopo un’inchiesta che voleva indagare il giro di sostanze stupefacenti in Franciacorta, nel bresciano. L’indagine era partita nel 2014 e due anni dopo, nel 2016, la procura aveva mandato i carabinieri della compagnia di Chiari e un’unità cinofila all’affittacamere Miramonte di Rovato gestito dall’albergatore Davide Grasselli.

E proprio lui ieri ha incassato la condanna più alta, a 9 anni di reclusione. L’uomo era imputato per favoreggiamento della prostituzione e spaccio di sostanze stupefacenti. All’interno della struttura ricettiva era stato scoperto un giro di spaccio, ma anche di prostituzione da parte di africane e provenienti dall’Est Europa che procacciavano clienti e chiedevano loro di pagare le proprie stanze d’albergo.

Per quei fatti che la magistratura ha appurato, la struttura era stata sequestrata e il titolare arrestato incassando il divieto di dimora. A processo sono finiti sette soggetti, di cui quattro condannati (l’albergatore e altri tre con pene dai 7 mesi ai 4 anni e tre mesi) e tre assolti. Nei confronti del titolare dell’affittacamere è scattato anche lo stop allo svolgimento dell’attività.

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