Coronavirus, Franciacorta punta su drive-in e un ambulatorio dedicato

L'Asst ha approvato un bando con cui assumere infermieri di famiglia. In arrivo anche un hub specializzato.

(red.) Se per Brescia città entro la fine di settembre sarà pronto il nuovo hub nell’area che di solito ospita il luna park a San Polo e dove svolgere diverse attività connesse all’emergenza coronavirus, anche il territorio della Franciacorta avrà un punto di riferimento. In primis dove svolgere al momento i tamponi in auto attraverso l’ormai noto meccanismo del drive-in e soprattutto un ambulatorio infermieristico. L’azienda socio sanitaria della Franciacorta, in questo senso, ha approvato un piano con cui potenziare i servizi territoriali e che ha già visto la settimana precedente rispetto a giovedì 24 settembre aprire il drive-in a Chiari e Iseo.

Ma come detto, il ruolo centrale sarà quello del nuovo tipo di ambulatorio per il quale l’azienda socio sanitaria assumerà 42 infermieri di famiglia assegnati dalla Regione Lombardia. In attesa che arrivino risultati dal bando pubblico di concorso, da ottobre saranno già disponibili le prime figure con cui organizzare i tamponi in auto ogni giorno dalle 8 alle 20, di cui il mattino in una sede e il pomeriggio nell’altra tra Chiari e Iseo. Per quanto riguarda l’ambulatorio infermieristico di nuova concezione, si occuperà di tutto quello che concerne l’emergenza sanitaria da Covid-19, anche in caso di una potenziale seconda ondata.

Sarà quindi un punto di riferimento e di collegamento con i medici di medicina generale e i pediatri, in grado di controllare in modalità telematica i pazienti positivi o sospetti al loro domicilio, ma anche accogliendo quanti si presenteranno e in vista di essere condotti in determinati percorsi. L’ambulatorio potrà anche occuparsi dei pazienti in isolamento e che non potranno essere monitorati dai propri medici di famiglia, oltre a effettuare radiografie a domicilio e nelle case di riposo sui pazienti. Nel momento in cui l’emergenza Covid passerà, ma solo con l’arrivo di un vaccino pronto e funzionale, l’ambulatorio resterà attivo come punto di riferimento e potenziamento della sanità territoriale.

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