Da Rovato a Salò, la protesta diffusa dei lavoratori della sanità privata

Ieri i manifestanti sono partiti in auto da Rovato e da lì verso Brescia e fino al Garda per il contratto di lavoro.

(red.) Prima al poliambulatorio don Gnocchi a Rovato, in Franciacorta. Nel mezzo anche davanti alla clinica Città di Brescia e infine a Villa Barbarano di Salò del presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti. Nella giornata di ieri, venerdì 7 agosto, i sindacati con vari medici e operatori sanitari hanno partecipato a una manifestazione di protesta diffusa lunga 100 chilometri in auto. Sono i lavoratori della sanità privata che da quattordici anni attendono il rinnovo del contratto e l’adeguamento dello stipendio.

Una nuova manifestazione, quindi, in attesa dello sciopero proclamato a settembre. Durante la protesta, non è mancato un operatore sanitario del Città di Brescia che ha sottolineato come prima i medici e addetti fossero considerati eroi durante la pandemia, ma ora invisibili. Sembrava che all’inizio di giugno fosse arrivato un accordo che fissava al 30 luglio il termine, ma Aiop e Aris avrebbero rifiutato rimettendo tutto in discussione.

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