Rodengo, sindaco dimissionario: forse dissidi con la Giunta

Lui parla di motivi personali, ma dietro la decisione potrebbero esserci delle tensioni con chi lo ha candidato.

(red.) Il diretto interessato ha giustificato la sua improvvisa decisione con “motivi personali“, ma potrebbe esserci altro dietro la comunicazione del sindaco 71enne bresciano di Rodengo Saiano Luigi Caimi di dimettersi da primo cittadino dopo solo poco più di un anno dall’elezione, nel maggio del 2019. Il primo cittadino dimissionario ha incontrato il prefetto di Brescia Attilio Visconti prima di comunicare la propria azione. E a questo punto il Comune franciacortino si prepara a un’altra fase da commissariamento dopo quella seguita alle dimissioni dell’ex sindaco Giuseppe Andreoli nel luglio del 2018.

Come detto, Caimi parla di motivi personali, ma sembra che ci siano stati degli scontri interni alla Giunta con i membri espressione del centrodestra tra Forza Italia e alcuni di Fratelli d’Italia. Anche se dalla squadra di governo c’è chi smentisce questi dissidi. Luigi Caimi, che da sindaco stava svolgendo la prima esperienza a livello politico, avrà 15 giorni di tempo per decidere di tornare sui propri passi, ma lui al momento sembra voler confermare la propria decisione. E a quel punto si aprirebbe la strada del commissario in vista di nuove elezioni.

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