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Capriolo, occupazione in Comune dopo stop sfratto: 14 condanne

Ieri la sentenza di primo grado: gli attivisti nel 2014 avevano evitato lo sfratto a una famiglia straniera morosa.

(red.) Ieri, martedì 21 luglio, il giudice del tribunale di Brescia ha emesso una sentenza, al termine del processo di primo grado, con quattordici condanne, tre assoluzioni e una sanzione. Nel mirino sono finiti diciassette attivisti del movimento bresciano antisfratti che nel dicembre del 2014 a Capriolo, in Franciacorta, avevano indotto l’ufficiale giudiziario a rinviare l’appuntamento. Il professionista, infatti, avrebbe dovuto notificare un provvedimento di sfratto a carico di una famiglia straniera che per motivi economici e di salute non poteva pagare l’affitto.

Subito dopo lo stesso gruppo si era presentato al municipio del paese per chiedere una nuova soluzione. Ma di fatto divenne un’occupazione durata diverse ore. Per quei fatti i diciassette attivisti vennero citati a giudizio per occupazione e interruzione di pubblico servizio e ieri sono arrivate condanne e assoluzioni. In particolare due hanno ricevuto una sentenza a 9 mesi e dodici a cinque mesi, oltre a una multa di 7 mila euro.

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