Iseo, Asst conferma la chiusura del reparto nascite in ospedale

Il comitato nato a favore dell'ospedale lancia una raccolta firme e spinge ancora i sindaci a mobilitarsi.

(red.) Il timore paventato a più riprese dai cittadini che abitano nell’enclave di territorio dove opera l’ospedale di Iseo sta per diventare realtà. La preoccupazione di chiudere il reparto nascite e di ostetricia è palpabile dopo che l’azienda socio sanitaria della Franciacorta ha confermato la chiusura. Questo vuol dire che i nuovi nati non potranno più venire alla luce a Iseo, ma, restando nelle vicinanze, all’ospedale di Chiari.

L’azienda sanitaria ha giustificato la propria decisione con il calo delle nascite, ma i cittadini hanno già annunciato battaglia con una raccolta di firme. A lanciarla è il comitato che era nato nel momento in cui l’ospedale aveva visto anche chiudere il reparto di oncologia. Ma non solo una raccolta di firme che partirà alla fine di luglio, perché lo stesso comitato sollecita i sindaci del Sebino a considerare l’importanza del presidio.

Nel primo mese e mezzo del 2020 nella struttura di Iseo sono nati 90 bambini, ma numeri ridotti secondo l’organizzazione per continuare a mantenere un reparto nascite. Il timore dei cittadini è che l’ospedale possa essere ancora di più ridimensionato.

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