Cellatica, impianto di rifiuti senza autorizzazioni e filtri: sequestro

I forestali e l'Arpa hanno posto i sigilli all'impianto che produceva polveri inquinanti. Denunciato il titolare.

(red.) Nei giorni precedenti a lunedì 20 luglio i carabinieri forestali e il Nucleo di Polizia Giudiziaria dell’Arpa di Brescia hanno raggiunto un impianto di trattamento dei rifiuti a Cellatica, in Franciacorta, in provincia, per porre i sigilli e mettere la struttura sotto sequestro. Non solo, perché il titolare, già finito nel mirino dopo un incendio divampato lo scorso maggio, ha ora incassato una denuncia per aver violato le norme ambientali e igienico sanitarie.

L’impianto finito sotto sequestro si occupa del trattamento e smaltimento di rifiuti ingombranti, peccato che chi gestisce quella struttura non avesse le autorizzazioni per occuparsi di quei lavori. Le forze dell’ordine e le autorità sanitarie e ambientali hanno scoperto che quell’impianto produce polveri inquinanti e il fatto che non ci sia alcun sistema e filtro per evitare che finiscano all’esterno. Per questo motivo il titolare ha incassato la revoca a continuare a operare.

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