Erbusco, non ha fornito pistola degli spari fuori da locale. Torna libero

Il tribunale del Riesame ha accolto la richiesta del 40enne che aveva detto di non aver dato l'arma all'amico.

(red.) Nelle ore precedenti a mercoledì 15 luglio è tornato in libertà il 40enne bresciano di Cologne di cui il 30enne kosovaro aveva detto che gli aveva fornito la pistola per esplodere i colpi nel parcheggio del locale Mi Vida a Erbusco, in Franciacorta, alla fine di febbraio. Colpi esplosi per vendicarsi di una rissa che li aveva coinvolti e in cui i due rimasero feriti. Il tribunale del Riesame di Brescia, però, ha accolto la richiesta di scarcerazione presentata dal legale del 40enne sostenendo che non fosse lui ad aver dato l’arma all’amico.

Tutto era partito nel momento in cui all’esterno del locale si era scatenata una rissa tra il 30enne kosovaro e alcuni albanesi. Lo stesso giovane, in compagnia del 40enne, era poi tornato con una pistola sparando alcuni colpi, di cui uno di rimbalzo era finito contro un 27enne albanese tra i rivali e ferendolo.

Per fortuna era stato medicato sul posto e non aveva avuto bisogno di essere portato in ospedale. Della vicenda si erano occupati i carabinieri di Chiari portando all’arresto anche del 40enne a metà giugno e accusato di aver fornito l’arma. Ma ieri, martedì 14 luglio, è tornato in libertà.

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