Coccaglio, a processo la ragazza che aveva travolto un passeggino

Lo scorso dicembre aveva provocato l'incidente con la stessa dinamica di quanto accaduto a Bagnolo Mella.

(red.) Per dinamica e comportamento assunto dall’automobilista, il dramma stradale avvenuto domenica sera 5 luglio a Bagnolo Mella è identico a quello di una 22enne bresciana che aveva colpito lo scorso dicembre 2019 a Coccaglio, in Franciacorta, nel bresciano. Ma in quel caso per fortuna il bambino era rimasto solo ferito, mentre a Bagnolo Mella la piccola Manar di 9 anni ha perso la vita sul colpo. Come era successo lo scorso dicembre, la giovane bresciana alla guida della propria auto era piombata su un passeggino trainato da una madre mentre attraversava la strada.

E la giovane, incurante di quanto aveva commesso, aveva proseguito la corsa raggiungendo Erbusco per lavorare come commessa e come se non fosse successo nulla. A diverse ore di distanza le forze dell’ordine l’avevano rintracciata proprio sul posto di lavoro e poi arrestata e posta ai domiciliari. Anche se il giudice non aveva convalidato l’arresto per la giovane incensurata, rimessa in libertà. Tuttavia, per lei ora si aprirà il processo la cui udienza deve essere ancora fissata.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.