Paratico, minaccia la madre e ha un arsenale. Carabinieri lo arrestano

Un artigiano 55enne, con problemi di alcolismo, è finito in manette. Aveva anche puntato un pugnale alla donna.

(red.) Nelle ore precedenti a venerdì 3 luglio i carabinieri bresciani della stazione di Capriolo hanno arrestato a Paratico un artigiano 55enne per i numerosi maltrattamenti ai danni dell’anziana madre di 79 anni e anche per possedere in casa una sorta di arsenale clandestino. Dalla ricostruzione dei militari, dopo aver sentito l’anziana che ha presentato la denuncia, è emerso come la donna per anni fosse oggetto di insulti e maltrattamenti. In alcuni casi si era arrivati anche all’aggressione fisica.

L’anziana non aveva mai voluto denunciare quella condizione, ma sono stati sufficienti l’ennesima aggressione e un pugnale puntato in pochi giorni per spingerla a farlo. Tra l’altro, i carabinieri più volte avevano raggiunto quell’abitazione a causa della condotta del 55enne con problemi di alcolismo e che diventava violento ogni volta che alzava una bottiglia. La denuncia della madre ha indotto i militari a effettuare una perquisizione trovando il pugnale insieme ad altri coltelli.

Ma non solo, perché c’erano anche una pistola calibro 7.65 detenuta in modo illegale e dalla dubbia provenienza e 49 proiettili da guerra. L’uomo, finito in manette per una serie di accuse tra maltrattamenti in famiglia, detenzione di arma clandestina, detenzione abusiva di munizionamento da guerra e di varie altre armi, è stato condotto in carcere dove attenderà il processo.

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