Chiari, rubano mascherine mentre ospedale lotta al Covid

Un infermiere e un operatore socio sanitario rimasti senza un mese di stipendio. Hanno risarcito merce arraffata.

(red.) Nelle ore precedenti a venerdì 3 luglio è emerso che un infermiere e un operatore socio sanitario erano stati sospesi dal servizio e senza un mese di stipendio dopo aver commesso furti di dispositivi di protezione individuale dall’ospedale Mellini di Chiari, nel bresciano, dipendente dall’azienda socio sanitaria della Franciacorta.

In particolare, nel momento in cui l’ospedale era immerso nell’emergenza Covid, i due professionisti sarebbero entrati in una stanza dove si trovavano quei presidi per poi portarli via. In tutto, a loro imputati, circa 50 mascherine di tipo Ffp2.

Era stato un dipendente a segnalare il furto di quei dispositivi, inducendo l’azienda ad analizzare le immagini riprese da una telecamera a due passi dalla farmacia dell’ospedale. E dagli scatti sono stati immortalati i due dipendenti infedeli. Sono stati quindi sospesi e senza un mese di stipendio, ma nel frattempo hanno risarcito con 350 euro le mascherine depredate.

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