Sarnico, strappato lo striscione di unione tra Brescia e Bergamo

Sarebbe il gesto sconsiderato di uno squilibrato. Quello striscione solidarizza le due province più colpite dal virus.

(red.) Il confine tra la solidarietà e la vergogna spesso può essere molto sottile. E ieri mattina, domenica 22 marzo, si è avuta la prova nel momento in cui al ponte di Sarnico, tra le province di Bergamo e Brescia più colpite a livello nazionale dal coronavirus, si è notato un atto vandalico ai danni dello striscione. Quello che il club “Amici dell’Atalanta” aveva piazzato con i colori del Brescia e dell’Atalanta stretti in un abbraccio simbolico e ideale lontano da ogni campanilismo e rivalità.

Qualcuno ha pensato di strappare la parte di striscione relativa al Brescia e lo sdegno ieri è stato espresso dal sindaco di Sarnico Giorgio Bertazzoli. Le indagini seguenti hanno escluso che a muoversi sia stato qualche tifoso delle due squadre e invece ad agire sarebbe stato uno squilibrato, una persona con disturbi mentali. Ora si cercherà di ripristinare la componente bresciana di quello striscione che dal momento dell’installazione ha ricevuto segni di riconoscimento.

Il post del sindaco di Sarnico

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