Corte Franca, rubato il defibrillatore dalla palestra

Ieri è sparito il dispositivo salva vita da sotto i portici dell'istituto sportivo. Appello da un'associazione.

(red.) La notizia parte dalla palestra e si diffonde attraverso i social network incassando diverse condanne per il furto che è stato commesso. E’ successo ieri, venerdì 3 gennaio, quando è stata notata la mancanza del defibrillatore (foto dal profilo Facebook di Anna Becchetti) dall’esterno della palestra di Corte Franca, nel bresciano. Il dispositivo, presente sotto i portici dell’istituto sportivo, era stato donato all’associazione “Gianluca nel cuore” nel 2013. E ricorda Gianluca Notarnicola, morto nel 2011 a 20 anni a causa di un arresto cardiaco mentre praticava sport.

Proprio per sensibilizzare sulla presenza dei dispositivi salva vita, era nata l’associazione che si era vista dare un defibrillatore installato al servizio della palestra e non solo. A dare notizia del furto è stato la madre di Gianluca, Anna Becchetti, che con un post su Facebook ha chiesto di restituire quel dispositivo. Tra l’altro tutti gli strumenti di questo tipo sono dotati di un numero di serie che rendono impossibile la vendita.

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