Castelli Calepio (Bg), tampona la ex e tenta di darle fuoco

Un indiano di 42 anni ha speronato la donna e ha cosparso di benzina la sua vettura. Lei è riuscita a fuggire.

(red.) Si è sfiorato l’ennesimo caso di femminicidio alle porte della provincia di Brescia. E’ successo nelle ore precedenti a giovedì 12 dicembre in un parcheggio di Castelli Calepio, al confine tra la sponda bergamasca e quella bresciana. Un uomo indiano di 42 anni, con al fianco il figlio di 14 anni, ha voluto speronare l’auto della moglie dalla quale si sta separando. In via Quarenghi ha raggiunto la donna connazionale di 34 anni e dopo averla tamponata le ha cosparso la vettura di benzina con l’intento di darle fuoco.

Ma nel momento di rientrare alla sua auto, probabilmente per recuperare un accendino, la donna ha avuto la prontezza di fuggire e mettendosi in salvo. Ha quindi raggiunto la caserma dei carabinieri di Grumello del Monte dove ha denunciato l’episodio e portando i militari a rintracciare l’uomo. E’ stato proprio lui a costituirsi ed è finito agli arresti per tentato omicidio e atti persecutori.

I carabinieri che hanno ricostruito i fatti hanno scoperto che la vittima si era separata dal marito lo scorso gennaio e stabilendo la divisione dei due figli di cui uno con la madre e l’altro con il padre. Questa situazione aveva indotto l’uomo a denunciare la ex per poi minacciarla più volte e fino al tentativo di ucciderla.

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