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Palazzolo, polemiche dopo concerto nazirock

Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-LeU ha annunciato un'interrogazione in Parlamento dopo uno spettacolo musicale di estrema destra e autorizzato.

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(red.) Approderà in Parlamento quanto successo sabato sera 2 febbraio a Palazzolo, nel bresciano, per un concerto che ha visto esibirsi diversi gruppi nazirock che attirano numerosi militanti da tutto il nord Italia. Si trattava della serata “No surrender vol.III” proposta da Brescia Skinheads, Veneto Fronte Skinheads, Lealtà Azione e Forza Nuova che hanno dato indicazioni solo sul paese, ma non sul locale dove si è svolto l’appuntamento e per evitare la presenza di proteste. Tuttavia, il dissidio arriverà direttamente in Parlamento per opera di un’interrogazione del deputato di Sinistra Italiana-Leu Nicola Fratoianni.

“Non siamo di fronte a un semplice concerto come ce ne sono tanti in Italia di carattere musicale, ma si tratta di un vero e proprio evento politico fortemente caratterizzato. La cosa non può non suscitare allarme e preoccupazione. Vi è un intensificarsi di tali raduni, spesso a margine contraddistinti anche da azioni di violenza e di intimidazione e soprattutto colpisce lo svolgersi nel territorio bresciano teatro di una delle più orrende stragi fasciste del dopoguerra nel nostro Paese.

Vogliamo sapere – si legge nell’interrogazione – dal Governo perché un evento di questo genere non è stato bloccato dalle autorità. Vogliamo sapere quali azioni di prevenzione e di contrasto siano state predisposte dalle forze dell’ordine e se la magistratura sia stata interessata e coinvolta dalle autorità di pubblica sicurezza per tutte le valutazioni del caso. Nessuna sottovalutazione può essere accettata o giustificata”.

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