Berlinghetto, colpo all’oratorio: rubati 37 mila euro della Sagra di San Rocco

I ladri tagliano la cassaforte nella notte e fuggono con 37mila euro. Svanito l'incasso destinato al restauro del campanile di Berlinghetto, ma i volontari non si fermano. Indagini in tutte le direzioni.

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Berlinghetto. Un furto pesante non solo per l’entità economica, ma soprattutto per il profondo valore sociale che quel denaro rappresentava. È un’atmosfera di profonda amarezza e sconcerto quella che si respira tra le fila dei volontari della Sagra di San Rocco a Berlinghetto, frazione di Berlingo colpita al cuore da un raid notturno che ha azzerato gli sforzi di mesi di lavoro. I soliti ignoti sono riusciti a portarsi via circa 37mila euro in contanti, una somma interamente destinata alla riqualificazione della comunità locale.
La dinamica del colpo
Il blitz è scattato nella notte tra giovedì e venerdì, in un lasso di tempo compreso presumibilmente tra le 4:30 e le 6:00 del mattino. I malviventi hanno pianificato l’azione nei minimi dettagli, sfruttando la vulnerabilità del momento del cambio turno tra i custodi e i collaboratori della manifestazione, che dall’11 al 16 agosto ha animato gli spazi parrocchiali di via Trento.
Secondo le prime ricostruzioni delle forze dell’ordine, la banda si è introdotta nella struttura passando da una finestra. Una volta all’interno, i ladri si sono diretti a colpo sicuro verso i locali dove era posizionata la cassaforte murata. Utilizzando un flessibile, hanno tagliato il forziere per svuotarlo del suo contenuto. Il bottino è ingente: 22mila euro derivanti dalle prime tre serate di festa e altri 14mila euro già accantonati e pronti per essere consegnati ai fornitori della kermesse. Una volta ottenuto il denaro, i malviventi sono fuggiti attraverso la porta della veranda, svanendo nel nulla nel giro di pochissimi minuti.
Le indagini e l’ipotesi del basista
A lanciare l’allarme alle prime luci dell’alba di venerdì è stato Roberto Pelizzari, presidente del comitato organizzatore che coordina l’evento insieme alla parrocchia di Santa Maria Assunta e San Rocco. L’amara scoperta è avvenuta notando la porta della veranda spalancata. Subito è scattata la denuncia ai carabinieri della vicina stazione di Travagliato, che hanno avviato i rilievi scientifici e le indagini per identificare i responsabili.
Gli inquirenti non escludono alcuna pista. Tra gli organizzatori è forte il sospetto che i malviventi abbiano beneficiato di informazioni precise. La rapidità dell’esecuzione e la conoscenza precisa della dislocazione della cassaforte lasciano ipotizzare il coinvolgimento di un basista, qualcuno che conosceva perfettamente la logistica e gli orari dell’oratorio.
Svaniti i fondi per il campanile
Il danno morale supera di gran lunga quello materiale. Quei fondi non costituivano il profitto di un’attività commerciale, ma il frutto del sacrificio di decine di residenti che hanno donato il proprio tempo libero, rinunciando anche alle vacanze estive per sostenere il paese.
Il ricavato netto della festa era infatti già vincolato a un importante progetto edilizio: il restauro conservativo delle campane e del campanile della chiesa, un intervento dal costo complessivo stimato in circa 100mila euro. Questo pesante ammanco costringerà ora la parrocchia a congelare i lavori e a ricalcolare le tempistiche del cantiere.
La reazione della comunità
Nonostante il duro colpo, lo spirito di solidarietà non si è spezzato. I volontari hanno scelto di non arrendersi e hanno tenuto aperte le cucine e gli stand per le ultime giornate della sagra. La risposta della cittadinanza di Berlinghetto e dei comuni limitrofi è stata immediata: l’oratorio ha registrato il tutto esaurito, in una vera e propria gara di solidarietà per aiutare il comitato a coprire le spese vive dei fornitori e a ripartire subito, dimostrando che la coesione sociale sa essere più forte di qualsiasi atto criminale.

 

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