Quantcast

Castenedolo, nozze “postdatate”: a processo l’ex sindaco

Al via il processo per Giambattista Groli, accusato di falso e peculato per i matrimoni celebrati tra il 2014 e il 2016 in cui i dati riportati sui certificati sarebbero stati falsati.

(red.) Ha preso il via il processo nei confronti dell’ex sindaco di Castenedolo (Brescia), Giambattista Groli, accusato di falso e peculato.
Secondo gli inquirenti, l’ex primo cittadino, tra il 2014 e il 2016, avrebbe celebrato diversi matrimoni in ristoranti di altri Comuni (prassi consentita), ma stilando documenti in cui la data e l’orario delle nozze non corrispondevano al vero.
Secondo l’accusa, poi, Groli, attualmente consigliere comunale nel paese bresciano, avrebbe chiesto alle coppie un contributo (tra i 250 e i 350 euro) che sarebbe , in più di un caso, finito nelle casse dell’Associazione culturale “Aldo Moro”, di cui Groli sarebbe il responsabile, sotto la voce “liberalità”.

Il processo è iniziato martedì 16 novembre con l’audizione di una trentina di spose unite in matrimonio da Groli: alcune avrebbero confermato che l’orario indicato sull’atto di nozze era diverso da quello effettivo, ma di non avere ravvisato l’errore, mentre altre (la cui posizione potrebbe complicarsi) di avere firmato i documenti pur sapendo che i dati non collimavano. Rischiano ora di venire indagate per falso in concorso.
Alcune spose hanno anche raccontato che l’ex primo cittadino avrebbe fatto firmare un modulo nel quale attestava che i matrimoni venivano celebrate nella Sala dei Disciplini, ma, di fatto, poi, sarebbero avvenute in Sala giunta.
Il procedimento è stato aggiornato all’1 febbraio 2022, quando in aula comparirà anche l’ex sindaco Groli che potrà raccontare la sua versione.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.