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Mazzano, operaio ferito a un occhio in azienda. Imprenditore a processo

Il datore di lavoro non avrebbe fatto rispettare l'obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale.

(red.) In questi giorni intorno a sabato 22 maggio è iniziato in tribunale a Brescia un processo a carico di un datore di lavoro di una fabbrica di lavorazione di metalli a Ciliverghe di Mazzano, nell’hinterland, dove nell’ottobre del 2017 un operaio era rimasto vittima di un infortunio. Come era stato ricostruito, l’addetto 44enne, mentre stava maneggiando un trapano verticale, si sarebbe distratto per salutare un corriere in arrivo in azienda.

Così facendo la punta dell’utensile si era staccata e una scheggia aveva colpito l’operaio a un occhio tanto da fargli perdere la funzionalità. Per quell’episodio la procura di Brescia aveva aperto un’inchiesta iscrivendo il datore di lavoro nel registro degli indagati per non aver obbligato l’operaio a indossare i dispositivi di protezione individuale che, secondo la versione dell’imprenditore, erano stati consegnati a tutti. Il processo è stato aggiornato al 10 novembre quando è prevista anche la sentenza.

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