Quantcast

Falsi rimborsi del canone Rai e finti addetti A2a a Castel Mella e Botticino

Gli episodi nei giorni scorsi per fortuna hanno ottenuto solo un paio di vittime. Numerose le segnalazioni.

(red.) Due Comuni bresciani, da una parte Castel Mella e dall’altra Botticino, sono finiti nel mirino di alcuni tentativi truffaldini da parte di chi propone domande per farsi rimborsare il canone Rai in bolletta, oppure finti addetti di A2a. Per quanto riguarda la prima segnalazione, i carabinieri hanno ricevuto una serie di chiamate per la presenza di un soggetto, che si qualificava come addetto dell’Enel, che si presentava porta a porta per far firmare alle ignare vittime delle presunte domande.

E a fronte di questo sono state costrette a dare circa 20 euro come “servizio”. Questi episodi si sono registrati a Castel Mella e si parla addirittura di telefonate agli ignari clienti, avvisati dell’arrivo di un addetto predisposto a questa attività. Su questo fronte i malviventi hanno contato sul fatto che da qualche anno il canone Rai è incluso nella bolletta elettrica. A Botticino, invece, si è segnalato il più classico degli episodi di truffa, per fortuna solo tentati, da parte di due falsi addetti di A2a. E’ stato sufficiente che le vittime fossero più furbe di loro chiedendo il tesserino di riconoscimenti e per farli allontanare.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.