Quantcast

Rezzato, viaggia con documenti falsi e nomi diversi: arrestato

L'uomo è stato fermato sabato scorso dopo un normale controllo stradale in questo periodo di zona rossa.

(red.) Aveva commesso dei reati per ognuno degli alias che portava. Lo hanno scoperto gli agenti bresciani della Polizia locale di Rezzato che sabato scorso 20 marzo hanno fermato un uomo alla guida di un’auto riportante una targa di origine straniera. Proprio sabato era uno dei giorni in cui tutta la Regione Lombardia era in zona rossa dal punto di vista delle restrizioni anti-contagio, così gli operatori lo avevano fermato per capire le motivazioni da “urgenza” che lo avevano spinto a trovarsi in strada.

Il conducente ha mostrato documenti rumeni, ma un accento albanese lo tradiva, inducendo gli agenti a portarlo al comando di Polizia. Qui si è scoperto che i documenti mostrati dall’uomo erano falsi, mentre dalla fotosegnalazione sono emersi diversi alias di persone dai 27 ai 35 anni. E per ciascuno di loro c’erano dei precedenti penali. Per questo motivo l’uomo, età vera probabilmente di 31 anni, è stato arrestato e ieri, lunedì 22 marzo, sottoposto al processo per direttissima con la disposizione degli arresti domiciliari.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.