Castella 3, Comuni contrari uniti si rivolgono alla Provincia

Ieri quattro Comuni che avevano già fatto affossare il progetto dal Consiglio di Stato hanno prodotto documento.

(red.) Da una parte la società Garda Uno che ha presentato alla Provincia di Brescia il progetto della richiamata Castella 3 per essere identica, di fatto, a quella per la quale era stata chiesta la realizzazione, ma bocciata dal Consiglio di Stato. Dall’altra ci sono una serie di Comuni che continuano a ribadire di non volere un sito di smaltimento di rifiuti.

Ieri, martedì 2 febbraio, si è svolto un incontro tra i rappresentanti dei Comuni di Rezzato, Brescia, Borgosatollo e Castenedolo per un documento condiviso. E in questo senso si inserisce anche l’opposizione alla maxi richiesta di risarcimento lievitata a 47 milioni di euro da parte di Garda Uno nei confronti di Rezzato.

L’obiettivo della società è di realizzare un sito dove smaltire 905 mila metri cubi di rifiuti, ma gli enti locali chiedono al Broletto di dare una risposta. Tanto che a Rezzato è stata istituita la cabina di regia e si intende organizzare un incontro con la Provincia. Broletto che, tra l’altro, ha il 10% di quote di Garda Uno.

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