Ospitaletto, Arpa contro il piano blando di bonifica di Esselunga

La procura ha aperto un'inchiesta per disastro ambientale (senza indagati). Si attendono risposte dai vertici.

(red.) La procura di Brescia ha deciso di aprire un’inchiesta, al momento senza indagati, per disastro ambientale connesso all’opera di bonifica da realizzare nella vecchia area della Stefana a Ospitaletto, nel bresciano, dove troverà spazio il nuovo polo logistico di Esselunga. Secondo il magistrato che indaga, come scrive il Giornale di Brescia, il piano di bonifica presentato dai vertici della catena di supermercati non sarebbe sufficiente e ci sarebbe anche il rischio che zone non inquinate possano essere interessate a loro volta.

Questo è quanto scritto nella relazione dell’Arpa che sul posto, sotto terra, aveva trovato alti livelli di cromo esavalente, ferro, manganese e nitrati. A questo punto si attende solo la posizione di Esselunga che potrebbe recepire le indicazioni dell’Arpa per approfondire il piano di bonifica. Il progetto del nuovo polo logistico prevede una struttura da 300 mila metri quadrati con parcheggi e, come compensazione, un parco di oltre 200 mila metri quadrati e percorsi ciclabili.

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