Prostituzione, chiusi tre appartamenti nel bresciano. Tre nei guai

Operazione dei carabinieri dopo un'indagine da gennaio e che si era fermata nel corso dell'emergenza Covid.

(red.) Nelle ore precedenti a venerdì 7 agosto i carabinieri sono entrati in azione, dopo un’indagine durata diversi mesi, per sequestrare tre case chiuse a Ospitaletto, Lonato del Garda ed Erbusco, nel bresciano. L’attività investigativa rivolta alla prostituzione era iniziata lo scorso gennaio nel momento in cui ci si è trovati di fronte a un continuo via vai vicino a un locale commerciale nella zona industriale del paese dell’hinterland.

Poi è arrivata l’emergenza sanitaria e il lockdown, portando a bloccare l’indagine. Ripresa dopo la serrata totale nel momento in cui anche l’attività di prostituzione è ricominciata, anche in due appartamenti di Erbusco e Lonato.

I militari sono arrivati così a identificare un uomo e due donne, tutti italiani, che ora sono accusati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Sembra che l’uomo dovesse trovare i locali dove far praticare l’attività, mentre le due donne si sarebbero occupati dei rapporti tra clienti e prostitute e anche degli annunci.

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