Coronavirus, quattro suore positive in comunità religiosa di Botticino

La notizia è emersa nelle scorse ore. Undici suore erano morte a marzo. Si attiva una gara di solidarietà.

(red.) Il paese di Botticino, nell’hinterland bresciano, era stato uno di quelli particolarmente colpiti nei mesi più drammatici della pandemia sanitaria da coronavirus tra marzo e aprile. Tanto che proprio a marzo era venuto alla luce il dramma, con undici suore della Santa Casa di Nazareth di via Tadini che hanno perso la vita in poco più di due settimane a causa dell’emergenza. Ma nelle ore precedenti a lunedì 3 agosto la struttura delle religiose è tornata a far preoccupare la comunità.

Infatti, i test hanno accertato che quattro suore operaie sono risultate positive al Covid-19. Un piccolo focolaio, quindi, all’interno di una struttura che è rimasta chiusa – e lo è tuttora – alle visite degli esterni. Di fronte alla notizia si è attivata una gara di solidarietà a livello comunale e dei paesi confinanti, con la donazione di dispositivi di protezione individuale alla comunità religiosa.

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