Rezzato, prostituta torna in strada: multata di 400 euro

Lunedì sera una 21enne rumena ha raggiunto la centrale via Garibaldi alla ricerca di clienti. Le è finita male.

(red.) L’altra sera, lunedì 4 maggio, nel primo giorno di fase 2 e con l’allentamento delle misure e delle disposizioni da lockdown, aveva visto più traffico di auto per le strade di Rezzato, nel bresciano. Per questo motivo una prostituta rumena di 21 anni che abita nel paese dell’hinterland era uscita di casa raggiungendo la centrale via Garibaldi e sperando che qualcuno si fermasse.

Un modo, insomma, per tornare a praticare l’attività di meretrice. Peccato per lei che a notarla, oltre agli automobilisti in transito, ci fossero anche alcuni agenti di una pattuglia della Polizia Locale. Intorno alle 23 l’hanno raggiunta e le hanno chiesto cosa stesse facendo, visto che quel tipo di attività ovviamente non era contemplata tra quelle permesse nella fase 2.

La giovane, che ha rivelato di non lavorare dalla fine di febbraio per il timore del contagio e dei clienti di farsi fermare dalle forze dell’ordine, ha incassato una sanzione di 400 euro. Tradotto, era fuori casa ma non per un valido motivo. Tra l’altro, la stessa 21enne era stata più volte identificata e fermata in passato con altre prostitute mentre battevano le strade del paese.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.